SiciliAntica Sede di Palermo Itinerari naturalistici TREKKING SULLA MOARDA DOMENICA 12 MAGGIO 2013 La Moarda è una successione di cime, pizzi o punte di quasi uguale altezza che in passato venivano denominati
cieli e le punte prendevano il nome di primo cielo, secondo cielo..., ecc. La cima più alta è il Terzo Cielo m 1088.
ll nome Moarda deriva da un toponimo arabo che significava “colma, zampillante d’acqua”, e infatti questo luogo è
ricchissimo di acque che dai territori carsici dell’interno riaffiorano nel versante della valle dell’Oreto. Oltre a
questi importanti aspetti geologici, testimoniati anche da numerose grotte come quella della Moardella, comuni a
tutto il versante meridionale del bacino dell’Oreto dove si localizzano altre interessanti cavità carsiche (Grotta del
Carpineto, Grotta delle Volpi, Grotta del Garrone e Zubbione della Pizzuta), la Moarda è apprezzata per gli aspetti
paesaggistici, ambientali e storico-archeologici. Accanto a recenti popolamenti forestali sono presenti interessanti
aspetti di vegetazione naturale (macchia mediterranea, comunità rupestri, ecc.) e in particolare di agrifoglio (Ilex
aquifolium). In alcune aree vi sono tracce della presenza umana che con fatica e sapienza è riuscita a coltivare anche
queste terre impervie (antichi sentieri, terrazzamenti, strutture agricole e recinzioni in pietra).
La testimonianza di questa presenza è data dal ritrovamento, da parte di contadini di Altofonte, di vasi ed ossami di
uomini ed animali alla base di un riparo di roccia nei pressi di Cozzo di Crasto. I Manufatti, consistenti in un vaso
integro e vari frammenti, presentano una caratteristica decorazione incisa a bande tratteggiate di tipo campaniforme
databile all'inizio dell'età del Bronzo e coevi ad altri resti ritrovati poco lontano in contrada Bonito.
La cresta della Moarda è contigua ad est con i Serri di Rebuttone e ad ovest con le Coste di Carpineto. A delimitarla
sono due portelle (selle o passi): la Portella di Rebuttone nei pressi della quale è uno importante stagno
semipermanente, e la Portella del Pozzillo, dove è un antico abbeveratoio adiacente ad un ampio pozzo circolare
con scaletta spirale di accesso per il prelievo dell'acqua.
Difficoltà: media
Lunghezza del percorso: 7 Km
Dislivello: 400 mt. circa
Tempo di percorrenza: 3 ore
Natura del percorso: sentieri, sterrate e qualche fuori pista
PROGRAMMA
L' appuntamento è alle h. 8.00 a Piazzale Giotto Lennon (Palermo) con partenza prevista per le h. 8.15.
Arrivati alle porte di Piana degli Albanesi, si lasceranno le auto e si proseguirà a piedi per raggiungere Portella del Pozzillo.
Si potranno godere notevoli spunti panoramici sulla valle dell'Oreto e sulla città. Il rientro è previsto per le h. 17.00.
L’escursione avrà luogo con mezzo proprio. Si formeranno comunque gruppi di 5 persone al fine di economizzare sulle
spese di carburante e contribuire ad un minore inquinamento ambientale. Le spese di viaggio saranno condivise fra gli
occupanti ogni singola auto. Per chi non disponesse di mezzo proprio è consigliabile contattare i referenti per una razionale
sistemazione nelle autovetture.
L'abbigliamento deve essere idoneo ed adatto alla stagione. E’ obbligatorio indossare scarponcini da trekking. La colazione
è a sacco con buona dotazione di acqua.
E' possibile raggiungere la Moarda dall'abitato di Altofonte, dal km 14 della S.P.89, dal km 17 della S.P.5b e dal km 21della
S.P.5b per un sentiero di fondovalle che raggiunge da sud la Portella del Pozzillo.
L’escursione è guidata da Nino Vitelli.
Referenti: Caterina Giordano – Tel. 3476281934 - 3351875839
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